Comunicato stampa

L’Università delle Tre Età passa il testimone all’Università Libera della Val di Cornia.

Per molti anni la sezione della Val di Cornia dell’Università delle Tre Età ha offerto al territorio una ampia selezione di corsi di alto livello tenuti da docenti specialisti delle varie materie, e si è guadagnata l’apprezzamento dei cittadini.

Ora, una nuova legge che regola il cosiddetto Terzo Settore entra in vigore, e impone alcune modifiche allo Statuto. In questa circostanza, l’Assemblea dei Soci dopo avere approvato le modifiche allo Statuto ha anche deciso di scindere i legami con la Associazione Nazionale dell’Università delle Tre Età, e si è trasformata nella Università Libera della Val di Cornia, Associazione di Promozione Sociale (APS). Pur riconoscendo l’importanza della Associazione Nazionale, e comunque ricordando e apprezzando l’attività svolta di concerto, i vincoli introdotti dalla legge con la Associazione Nazionale sono apparsi troppo stringenti.

L’Università Libera della Val di Cornia potrà ampliare il suo spettro di azione nel territorio, anche a interventi più immediati nel sociale, sempre mirando a un sostegno alla diffusione della cultura, all’approfondimento degli studi, alla fusione di conoscenze ed esperienze  in un contatto stretto fra giovani, giovanissimi, e più esperti.

Naturalmente, l’Università Libera della Val di Cornia continuerà a offrire i suoi corsi a chiunque volesse associarsi e farne parte.

Per il prossimo anno accademico 2020-2021, che inizierà il 14 Novembre con una prolusione del Prof. Riccardo Pratesi, l’Università Libera della Val di Cornia si sta organizzando per permettere di seguire i corsi sia in presenza, con le limitazioni di legge, sia in streaming, sia in forma registrata.

Le modalità di iscrizione all’Università Libera Val di Cornia verranno comunicate a breve.

Il Presidente
Ruggero Stanga